Residence tra Marche e Abruzzo
Il Residence Borgo da Mare, a pochi passi di distanza da San Benedetto del Tronto,
dai Parco Nazionale dei Monti della Laga e dei Sibillini e dall’Abruzzo,
rappresenta il punto di partenza ideale per tutti i turisti che hanno voglia
di trascorrere vacanze al mare, scoprire le meraviglie della montagna o sciare in
inverno. Inoltre la vicinanza da città come Ascoli Piceno, Urbino e Roma (250 km),
rende possibili gite giornaliere alla scoperta di luoghi d’arte di eccezionale bellezza!
Le Marche
Il mare nelle Marche
Uno degli aspetti più caratterizzanti della Regione Marche è la costa che si estende per ben 180 km dal promontorio di Gabicce Mare a San Benedetto del Tronto, premiata con numerose bandiere blu europee che sanciscono l'ottima qualità delle acque di balneazione e la cura prestata per la protezione dell'ambiente marino.
Il litorale marchigiano, costituito da un alternarsi di bellissime spiagge di ghiaia, di scoglio e di sabbia, risponde così a tutte le esigenze dei visitatori della nostra terra e conferma in tal modo un'antica tradizione di ospitalità testimoniata dalla presenza dello storico porto marittimo di Ancona e dai 9 porti turistici. Nella costa settentrionale detta "riviera delle colline" si alternano spiagge lunghe e sottili qua e là interrotte da un promontorio, da piccole calette o dalla foce di un torrente.
A sud del Monte Conero la costa ripropone arenili ampi e pianeggianti fino a raggiungere il verde delle pinete di Porto Recanati, Porto Potenza Picena e Civitanova Marche animata da due porti uno turistico e l'altro peschereccio.
Per completare il panorama costiero delle Marche. non si può non citare la "verde riviera picena", che si estende tra Porto Sant'Elpidio, Lido di Fermo, Porto San Giorgio e Pedaso, e l'esotica "riviera delle palme" tra Cupramarittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto, con le sue 7000 palme che crescono anche sulla spiaggia finissima e bianca che degrada nel mare caratterizzato da bassi fondali.
La montagna nelle Marche
Le Marche rispondono anche alle esigenze degli appassionati della neve.
Numerose e differenziate sono le attività sportive e ricreative praticabili in un contesto ambientale straordinario e tutto da scoprire che può vantare uno dei riconoscimenti più ambiti, la definizione di "Parco dei Sibillini".
Nella stagione invernale è possibile praticare lo sci alpino grazie a moderni impianti di risalita che permettono di raggiungere piste di varia lunghezza e difficoltà. A soli 50 minuti di auto dal Residence Borgo da Mare e già a 1500 metri sul livello del mare si trova Forca Canapine, dove è possibile sciare! Il Monte Vettore (2800 metri) è solo pochi passi più lontano!
Anche lo sci da fondo trova nelle Marche straordinarie offerte. Nei monti Sibillini vi sono inoltre ambienti gratificanti per discipline più tecniche come lo sci-escursionstico e lo sci-alpinismo.
Quando la stagione invernale volge al termine altre attività sportive sono praticabili in queste meravigliose montagne, una vasta gamma di sentieri per l'escursionismo a piedi o in mountain bike, alcuni tra i luoghi più famosi d'Europa per il volo libero e i torrenti montani per gli sport acquatici estremi. Le vaste offerte della nostra regione per gli appassionati dello sport di montagna permettono di vivere le Marche non solo d'estate ma anche di inverno.
Le Marche segrete
Nelle Marche ci sono gli ingredienti per un viaggio appassionante, ricco di scoperte uniche e preziose. Città d'arte, fortezze, rocche, chiese romaniche, santuari, teatri storici e siti archeologici si dispiegano nel clima sereno e patriarcale del paesaggio marchigiano. A tutto questo si aggiunge la possibilità di visitare castelli, ville e palazzi ancora abitati grazie al circuito turistico culturale Le Marche Segrete, associazione che attualmente comprende 20 dimore e parchi storici. Vari e suggestivi sono gli itinerari attraverso le dimore e i giardini storici: luoghi ancora vivi dove l'antico, l'unico, e il prezioso si fondano con l'attualità e l'attività di tutti i giorni. In ogni provincia della Regione Marche ci sono talmente tanti tesori da renderla un vero museo diffuso. Un viaggio che attraverso alcuni itinerari mostra la strada a chi vuole conoscere il cuore di questa parte di Italia.
I parchi naturali delle Marche
Le aree protette delle Marche occupano 86.630,54 ha di terra, pari circa all'8% del'intero territorio regionale. Il sistema regionale tutelato è costituito da 2 Parchi Nazionali: Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga; 4 Parchi Regionali: Parco del Monte Conero, Parco del Sasso Simone e Simoncello, Parco del Monte San Bartolo, Parco della Gola della Rossa e di Frasassi; due Riserve Naturali: Riserva Naturale Montagna di Torricchio e Riserva Naturale Abbadia di Fiastra. Tra le aree protette ci sono anche 2 Oasi del WWF: Oasi WWF Ripa Bianca di Jesi, Oasi WWF Bosco di Frasassi. A queste aree protette istituite dallo Stato con la Legge n. 394/1991 e dalla Regione Marche con la Legge n. 15/1994, si aggiungono altre aree finalizzate alla conservazione della Natura come gli 80 siti Bioitaly, le Aree floristiche protette (L.R. 52/1974), le ZPS ( Zona di Protezione Speciale individuate in base alla Direttiva europea per la tutela degli Uccelli), le Oasi di Protezione della Fauna istituite dalle Province nell'ambito della pianificazione faunisitco venatoria (L.R. n. 7/1995). La realizzazione del sistema regionale dei Parchi e delle Riserve Naturali nelle Marche ha come obiettivi prioritari: la salvaguardia delle specie di eccezionale valore scientifico, naturalistico e culturale; il mantenimento di ambienti essenziali per il mantenimento dei sistemi ecologici fondamentali; la sperimentazione di un processo di crescita in cui la conservazione dell'ambiente possa interagire in modo sinergico con l'esigenza di migliorare lo status socio-economico delle popolazioni locali.
Le specialità gastronomiche delle Marche
È tra Macerata e Ascoli Piceno il luogo di origine della "porchetta", tipica della cucina romana ma che è stata inventata qui, nelle Marche.
L'uso del maiale è diffusissimo, soprattutto per la produzione di salumi di ogni tipo. In tema di arrosti e di spiedi, inoltre, questa regione ha una notevole specializzazione. E' diffusissimo l'uso del "pilotto", un pezzo di lardo avvolto in carta gialla da macellaio che viene utilizzato bruciando la carta che lo contiene e facendo colare il grasso fuso sulle carni in cottura sullo spiedo.
Tra gli spiedi è famoso anche l'arrosto "alla ghiotta" (o "leccarda"), che è un recipiente che viene posto sotto allo spiedo per raccogliere le gocce di unto che piovono durante la cottura; in questo recipiente vengono messi del vino rosso, dell'aceto, delle fette di limone, delle foglie di salvia e delle olive nere. Il grasso bollente che vi piove fa sprigionare da queste sostanze un aroma che resta impregnato nelle carni. Nelle Marche il pesce impera. San Benedetto del Tronto è uno dei maggiori centri italiani della pesca. Tra i piatti di mare comanda il "brodetto", una zuppa che non ha nulla da invidiare alle migliori zuppe di pesce italiane. Piatti eccezionalmente buoni da non dimenticare sono anche il fritto misto all’ascolana e le buonissime olive fritte all’ascolana.
Monteprandone
Monteprandone sorge su un colle a m. 280 s.l.m., dal quale dista circa km 5, offrendo un'incantevole panorama sia verso il mare che verso i monti. E’ patria di San Giacomo della Marca (1393-1476) e del pittore Carlo Allegretti (sec. XVI-XVII). Il centro storico, tra il verde dei pini, conserva intatte le antiche mura e i vicoli. Il palazzo municipale custodisce parte della preziosissima biblioteca di San Giacomo con i "Codici Autografi" ed altri con miniature; la Collegiata di San Nicolò conserva un crocifisso ligneo del sec. XVIII. A km 1,5 dal centro storico sorge il Convento di Santa Maria delle Grazie o di San Giacomo della Marca.
Al suo interno, oltre a cimeli del santo, si custodiscono una Madonna con bambino in terracotta policroma di arte toscana (sec. XV), una "Incoronazione della Vergine" (1525) tavola di Vincenzo Pagani , del quale sono anche le due tavole scontornate, "Addolorata e San Giovanni", poste sull’abside ai lati del crocifisso attribuito a Cola D’Amatrice; nella cappella di S. Giacomo si trova un elegante portale rinascimentale datato 1543.
Le colline sono ricche di vigneti che danno pregiati vini D.O.C. quali il "Rosso Piceno Superiore" e il "Bianco Falerio dei Colli Ascolani". Una sosta o un soggiorno permette di assaporare cibi semplici e genuini: prosciutto, lonza, salami, fegatini con uova, formaggio pecorino, pappardelle alla papera muta, coniglio (‘ncip-’nciap), spiedini di castrato, costolette di agnello.
San Benedetto del Tronto
Importante cittadina della riviera marchigiana, attivissimo centro peschereccio e una delle maggiori stazioni balneari del medio Adriatico, San Benedetto del Tronto, situata tra i fiumi Tesino a nord e Tronto a sud, possiede una lunga spiaggia di sabbia finissima e bianca che degrada dolcemente nel mare, caratterizzato da bassi fondali.
Il lungomare si distingue per la ricca vegetazione, formata essenzialmente da innumerevoli palmizi che crescono anche sulla spiaggia. Per questa sua peculiarità San Benedetto è indicata anche come la "Riviera delle palme".
Numerosi sono gli impianti sportivi e le attività legate alla presenza del mare come il porto turistico ed il Circolo Nautico.
San Benedetto rappresenta la prima realtà turistica delle Marche, con oltre 2 milioni di presenze all'anno. La vicinanza di San Benedetto del Tronto a verdeggianti colline con importanti borghi di origine medievale permette interessanti escursioni per gli appassionati d'arte e di storia nel raggio di pochi chilometri.
L'Abruzzo
"Un grande parco che si scorge dal mare" - questo slogan esprime pienamente tutto il fascino della Regione Abruzzo. Montagne e mare distano poco più di un'ora d'auto, e tra questi due estremi troviamo un paesaggio collinare gradevole con i suoi paesi, ricchi di cultura, tradizioni e patrimoni artistici.
Le montagne degli Appennini, tra le quale si erge il Gran Sasso d'Italia (2912 m), sono spesso ricoperte di neve ed offrono così nei periodi invernali ideali condizioni per sciare o trascorrere vacanze sulla neve. Nel verde paesaggio collinare che si apre ad est degli Appennini e che giunge quasi sino al mare, è possibile fare magnifiche escursioni o gite in bicicletta e scoprire cosi l'incomparabile natura del Parco Nazionale d'Abruzzo (il 33% della regione Abruzzo è superficie protetta).
I principali paesi della regione sono ancora originari e autentici. Sulle impronte del passato si possono visitare arroccati su monti antichi castelli come ad esempio la fortezza di Civitella, la città di Atri o di Castelli, famosa in tutto il mondo per le sue ceramiche.
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